Come ZEPCAM ha colmato una grave lacuna nella gestione dei bagagli in aeroporto

Sintesi

La gestione dei bagagli in aeroporto, nota anche come movimentazione dei bagagli, presentava una sfida di sicurezza ricorrente all’Aeroporto Internazionale Ferenc Liszt di Budapest: i furti. Si utilizzavano già telecamere a circuito chiuso, pattugliamenti, sorveglianza discreta, telecamere nascoste e valigie esca, ma rimaneva un punto cieco operativo: la fase finale della movimentazione dei bagagli, compreso il carico e lo scarico, intorno ai portelli di carico degli aerei e all’interno delle stive.

Nel 2024, l’Ungheria ha introdotto un quadro normativo che rende obbligatorio l’uso delle bodycam per determinate attività di gestione dei bagagli. ZEPCAM ha fornito le telecamere indossabili e il software di gestione video, aggiungendo una prospettiva mobile all’infrastruttura di sicurezza già esistente dell’aeroporto. Il sistema è stato testato a partire da febbraio ed è entrato in funzione durante l’estate. [1][2]

Le statistiche ufficiali relative all’intero anno fornite dalla Direzione della Polizia Aeroportuale mostrano che le indagini avviate nella categoria denominata “furti da bagagli registrati e pacchi” sono scese da 41 nel 2023 a sei nel 2024, con un calo dell’85,4%. [1]

Panoramica del caso

Sfida Furti ricorrenti di bagagli e visibilità limitata durante la fase finale di movimentazione dei bagagli a bordo dell’aereo.
Soluzione

Le bodycam ZEPCAM, dotate di un software di gestione video, vanno ad affiancare i sistemi di videosorveglianza fissi.

Caso d’uso

Agenti di assistenza a terra che svolgono attività specifiche di movimentazione dei bagagli in prossimità dei portelli di carico degli aeromobili e all’interno delle stive.

Governance

Attivazione in base alle attività, registrazione delle immagini, uso controllato e, di norma, cancellazione dopo 30 giorni, salvo eccezioni previste dalla legge.

Risultato della misurazione

41 indagini rilevanti nel 2023 contro sei nel 2024: un calo dell’85,4% nella categoria ufficiale relativa all’intero anno.

Valore probatorio

La polizia ha riferito che le riprese delle telecamere indossate dagli agenti hanno permesso di identificare quattro sospetti in due casi legati all’Ungheria nel 2024.

 

Telecamere indossabili e videosorveglianza - Aeroporto

La sfida: le telecamere a circuito chiuso non riuscivano a riprendere l’intero processo di smistamento dei bagagli

L’aeroporto di Budapest disponeva già di un’ampia copertura tramite telecamere a circuito chiuso. Il problema non era il numero di telecamere, ma la loro angolazione. I bagagli passano attraverso diversi ambienti controllati prima di arrivare all’aereo, e le telecamere fisse non riescono sempre a fornire una visione chiara delle operazioni svolte vicino all’aereo o all’interno delle stive di carico, che sono spazi ristretti.

L’Autorità nazionale ungherese per la protezione dei dati e la libertà di informazione (NAIH) conferma in modo indipendente questa lacuna nel suo rapporto annuale del 2023: sebbene l’aeroporto fosse sorvegliato da telecamere a circuito chiuso, il sistema non riusciva a monitorare le aree di carico degli aerei, dove poteva verificarsi l’apertura non autorizzata dei bagagli. Anche le alternative con telecamere fisse comportavano rischi per la sicurezza dei voli e per le operazioni, tra cui potenziali danni agli aerei e ritardi. [4]

Anche la Direzione della Polizia Aeroportuale ricorreva a pattugliamenti a sorpresa, misure sotto copertura, telecamere nascoste e bagagli esca. Nonostante questi controlli, la polizia ha registrato 119 denunce per furto di bagagli nel 2022 e 78 nel 2023. [2]

Le telecamere a circuito chiuso fisse sorvegliano un luogo. Una bodycam registra l’attività proprio nel momento in cui viene svolta.

La soluzione: telecamere indossabili negli aeroporti direttamente sul posto di lavoro

L’aeroporto di Budapest ha redatto una valutazione d’impatto sulla protezione dei dati ai sensi dell’articolo 35 del GDPR e ha richiesto una consultazione preventiva con la NAIH. Sulla base di tale valutazione, la NAIH riferisce che le bodycam si sono dimostrate la soluzione più sicura e affidabile tra quelle esaminate, senza compromettere la sicurezza dei voli, rispetto alle telecamere mobili o a quelle fisse aggiuntive. [4]

ZEPCAM è stata scelta per la sua soluzione robusta di bodycam, il suo ruolo di fornitore europeo, la sua piattaforma di gestione video basata su cloud e la qualità del servizio e dell’assistenza. Questi fattori sono stati particolarmente rilevanti in un contesto aeroportuale, dove le apparecchiature e i flussi di lavoro relativi alle prove devono funzionare in modo affidabile nelle operazioni quotidiane.

Le bodycam ZEPCAM e il software di gestione video hanno aggiunto un livello di documentazione mobile al sistema di sicurezza già in uso. Non hanno sostituito le telecamere a circuito chiuso, ma hanno ampliato la visibilità su quelle parti del processo di smistamento bagagli che le telecamere fisse facevano fatica a riprendere.

Per gli investigatori, questo permette di avere una visione più chiara e documentata di quanto è successo. Quando un passeggero segnala la scomparsa di un oggetto, le riprese video del processo di smistamento dei bagagli possono aiutare a capire cosa è successo, chi era presente e, in alcuni casi, a dimostrare che il furto non è avvenuto.

 

Soluzioni con bodycam per gli aeroporti

Come vengono utilizzate le bodycam

L’articolo 67/B della legge ungherese sul trasporto aereo definisce l’uso consentito delle bodycam per le operazioni di assistenza a terra autorizzate. In pratica, le bodycam ZEPCAM vengono utilizzate dagli addetti all’assistenza a terra che svolgono le attività definite di gestione dei bagagli. La registrazione è limitata alle operazioni di gestione dei bagagli nelle immediate vicinanze dell’aeromobile, intorno ai portelli della stiva e all’interno delle stive stesse. Un responsabile designato accende le telecamere prima che inizi il processo di movimentazione e le spegne una volta completata l’operazione. [3]

Questo è importante sia dal punto di vista operativo che legale: le telecamere vengono utilizzate per un processo specifico ad alto rischio, non per la sorveglianza continua del posto di lavoro.

Il principio è semplice: un uso efficace delle bodycam non consiste nel registrare il più possibile, ma nel raccogliere le prove giuste, per uno scopo ben definito e secondo regole chiare.

Risultati misurati: nel 2024 si è registrato un calo dell’85,4% delle indagini rilevanti

Il confronto più chiaro su tutto l’anno si trova nelle statistiche ufficiali della Direzione della Polizia Aeroportuale relative al periodo gennaio-dicembre 2024. Nella categoria “furti dai bagagli registrati e dalle consegne”, il numero di indagini sui furti disposte è sceso da 41 nel 2023 a sei nel 2024. La stessa Direzione registra questa variazione come −85,4%. [1]

Un altro aggiornamento della polizia pubblicato il 16 settembre 2024 riportava sette procedimenti penali relativi al furto di bagagli. In cinque casi, gli investigatori hanno potuto escludere l’Ungheria come luogo del furto. Negli altri due, le riprese delle bodycam hanno aiutato a identificare due sospetti per ciascun caso; tutti e quattro sono stati interrogati in qualità di indagati. [2] I sette procedimenti non sono una versione provvisoria delle sei indagini presenti nelle statistiche annuali: si basano su un periodo di riferimento e una categoria statistica diversi e non sono direttamente comparabili.

Cosa mostrano i risultati e cosa no

Le statistiche mostrano un calo significativo nell’anno in cui sono state introdotte le bodycam, ma non dimostrano che queste siano state l’unica causa. Anche altre misure di sicurezza e fattori operativi o legati alla segnalazione potrebbero influire sui dati rispetto all’anno precedente.

La prova diretta più forte è quindi rappresentata dai casi documentati in cui le riprese delle bodycam hanno aiutato a identificare i sospetti o a escludere l’Ungheria come luogo del furto, oltre al calo statistico più generale.

Un valore aziendale che va oltre la deterrenza

Questo caso illustra tre forme di valore operativo che vanno oltre il settore dell’aviazione:

  • Elimina i punti ciechi del cellulare. Le telecamere indossabili seguono l’intervento in luoghi che le infrastrutture fisse non riescono a coprire in modo affidabile.
  • Migliora le indagini. I video possono aiutare a ricostruire l’accaduto, a identificare le persone coinvolte e a individuare con maggiore precisione il luogo in cui si è verificato l’incidente.
  • Rafforzare la governance. L’attivazione basata su attività, l’accesso controllato, le regole di conservazione e la gestione sicura dei video fanno sì che la telecamera diventi parte integrante di un processo probatorio tracciabile, anziché un dispositivo a sé stante.

Lo stesso principio vale ovunque le attività critiche escano dal campo di copertura delle telecamere fisse, dalla logistica e dai trasporti pubblici alla sicurezza, alla sanità e ai servizi sul campo.

Maggiore visibilità sul luogo di lavoro

L’aeroporto di Budapest era già dotato di un sistema di sorveglianza molto esteso. L’unico problema rimasto era un punto cieco specifico durante le operazioni di movimentazione dei bagagli a bordo degli aerei.

Le bodycam ZEPCAM e il software di gestione video hanno ampliato la copertura probatoria fino a quel punto operativo. Nel 2024, il numero di indagini di polizia relative a questo ambito è sceso da 41 a sei, mentre alcuni rapporti separati hanno documentato come le riprese delle bodycam abbiano aiutato a identificare i sospetti e a valutare la loro posizione. [1][2]

Non limitarti a chiederti dove ti serve un’altra telecamera. Chiediti piuttosto dove l’attività si svolge al di fuori del campo visivo delle telecamere che hai già.

Migliora la visibilità operativa con ZEPCAM

ZEPCAM abbina telecamere indossabili professionali a un software sicuro per la gestione dei video, per aiutare le organizzazioni a registrare, gestire e utilizzare le prove video laddove le infrastrutture di videosorveglianza fisse non bastano più.

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Fonti e prove

[1] Direzione della Polizia Aeroportuale, statistiche gennaio-dicembre 2024 — confronto 41 a 6 e variazione del −85,4%.
[2] Polizia ungherese, 16 settembre 2024 — rapporti, cronologia dell’impiego e sette procedimenti del 2024 basati su prove raccolte con le bodycam.
[3] Ungheria, Legge sul trasporto aereo, articolo 67/B — ambito di registrazione, regole di attivazione e conservazione.
[4] NAIH, Relazione annuale 2023, sezione II.5.2, caso NAIH-3773/2023 — Punti ciechi delle telecamere a circuito chiuso, soluzioni alternative, DPIA e consultazione preventiva.

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